Mese: maggio 2013

Percorsi Interdisciplinari per Esami

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in questa pagina metto vari percorsi interdisciplinari per tutti coloro come me che quest anno devono affrontare un esame, sia di 3 media che quello di maturità. sperando possano esservi utili metto vari percorsi. di seguito metto il link degli altri: Secondo percorso, Terzo percorso, Quarto percorso.

di seguito il primo:

Argomento centrale: Guerra fredda

Inglese: The USA

Geografia: Vietnam e Corea

Tecnologia: Computer, componenti e “storia della nascita” (nasce proprio in questo periodo)

Francese: Territori d’oltremare

Arte: Fumetti e i fantastici 4(i fantastici 4 hano molti richiami alla guerra fredda, come l’inizio, loro vanno a conquistare la luna)

Musica: Jazz

Scienze: Nucleare (bomba ed energia)

storia: Guerra fredda

Italiano: Lingua italiana (con la scusa dei prestitiI o semplicemente autori come Primo Levi, Pasolini, del neoliberismo.

Tema sul Baratto della Coldiretti

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spero che quest post vi faccia risparmiare tempo. e così fosse condividete su fb o twitter. ci tengo a precisare che sono mie idee personali, e che quindi potreste non essere d’accordo.

A Milano il 5 Maggio 2013 la Coldiretti ha sperimentato un nuovo metodo per combattere la crisi: il baratto. Secondo un sondaggio della stessa associazione l’idea piace a 3 italiani su 4.

Questo è un avvenimento che nasconde dietro l’apparenza molti messaggi, infatti tornare alla prima forma di commercio non è di certo un bel segnale, ed è l’ennesima dimostrazione di quanto la crisi sia un problema profondo e radicato in Italia, che spinge le persone a separarsi da ciò che non è strettamente necessario pur d avere qualcosa di prima necessità come il cibo.

Andandomi a documentare e a cercare informazioni riguardo l’argomento, vedendo anche video, mi è venuta in mente subito la scena del film “ladri di biciclette”, nella quale il protagonista vende delle lenzuola per comprarsi una bicicletta con la quale lavorare. Naturalmente spero non si arrivi a questi livelli ma non ho potuto fare a meno di notare questa somiglianza.

Personalmente l’idea mi è piaciuta abbastanza, infatti è stata anche un’occasione per potersi liberare di qualcosa di superfluo per noi ma di utile per qualcun altro. inoltre ha permesso a molte persone di vendere i propri prodotti, incentivando la produzione made in italy.

Spero non ci sia più bisogno di ricorrere a metodi come questo per permettere a delle persone di avere cibo, basterebbe infatti evitare alcuni sprechi, come le 2 tonnellate di pane invenduto fresco e buono da mangiare che vengono buttate giornalmente tra Roma e Milano.

Tema sulla Poesia di Ungaretti: Dormire

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spero che questo articolo vi aiuti e vi faccia risparmiare tempo, se così fosse condividete l’articolo alla fine con i bottoni su fb o twitter, non esitate a mandarci i votri scritti nei commenti o alla mail (tuttoperlascuola.com.gmail.com), che saranno pubblicati con il vostro nome o con un nick name e accanto ad esso posso mettere un vostro sito, blog o altro che volete pubblicizzare (pagina di fb o twitter per esempio). a proposito, qui il link della pagina fb del blog. di seguito ecco il tema:

ci preciso a dire che è un tema fatto da me, quindi ci sono opinioni personali che potreste non condividere.

Vorrei imitare
questo paese
adagiato
nel suo camice
di neve.”

Dormire è un delle poesie più belle di Ungaretti. Essa è basata sull’accostamento della sua persona ad un paesino ricoperto dalla neve. Il poeta scrive “Dormire” durante la 1^ guerra mondiale, nel 1916.

La data e il contesto storico sono fondamentali per comprendere questa breve ma profonda poesia. La guerra infatti aveva toccato nel profondo Ungaretti, che vivendola sulla sua pelle non la vedeva più come un insieme di gesta eroiche, di imprese memorabili, ma come sofferenza, morte e struggimento dell’anima. In trincea Ungaretti in

Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti

fatti non aveva un momento di pace, doveva sempre stare attento e vigile ai pericoli. I suoi sentimenti sono ben descritti nella poesia Soldati, nella quale paragona per l’appunto i soldati a delle foglie d’autunno. L’unico momento di pace, a detta del poeta, era il breve momento dell’alba, come scrive nella poesia Mattina, nella quale in pochissime parole fa comprendere egregiamente le sue sensazioni sulla nascita del sole vista dalla trincea.

Dormire rappresenta quindi il desiderio del poeta di pace interiore: calma, serenità e protezione. La neve adagiata delicatamente su di un paesino richiama perfettamente questi sentimenti, poich

é il manto di neve ovattato, soffice e delicato unito alla calma tipica dei paesini, evocano l’immagine di serenità, pace e di armonia con se stessi.

Per quanto mi riguarda il poeta è riuscito perfettamente nel suo intento, infatti sono state proprio le emozioni sopra elencate le prime che ho provato.

Ammiro molto Ungaretti, con la sua capacità di esprimersi in modo breve e conciso riuscendo al contempo ad essere chiaro e a suscitare un mare di emozioni. Apprezzo notevolmente questa capacità, che da vita a poesia sempre più belle, in grado di farci arrivare nei posti più remoti del nostro “io”, nel cosiddetto “porto sepolto”.