Tema sulle caratteristiche di Enea e il modello di cittadino romano

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Spiega quali sono le caratteristiche di Enea che ne fanno il perfetto modello di cittadino romano

L’Eneide è uno dei poemi epici più famosi ed importanti. Narra le gesta di Enea, sopravvissuto troiano alla distruzione della sua città da parte dei greci, il quale scappa in cerca di una terra. Contrastato da Giunone durante il suo viaggio, è costretto a navigare per il mediterraneo di peripezia in peripezia, fino a che non sbarca nel Lazio dando vita alla stirpe romana.

L’Eneide nonostante sia stata scritta con l’intento di richiamare i poemi omerici (ad esempio nel proemio viene richiamata la musa), presenta delle differenze da questi, soprattutto per quanto riguarda i personaggi: si rendono infatti più umani, con un carattere più complicato e dotato di più sfaccettature. Questo ci permette di analizzare meglio le caratteristiche di Enea, come il rispetto e l’umiltà verso gli dei, la patria e i parenti. Tutte queste caratteristiche fanno di Enea il perfetto modello di cittadino romano. Durante il periodo dell’impero romano (ma anche durante il regno greco) per inculcare nei cittadini i valori fondamentali e un modello comportamentale, lo stato usufruiva dei poemi epici, che cantati dagli aedi venivano ascoltati dal popolo. Essendo storie e non articoli di legge venivano ascoltati con piacere ed attenzione, imprimendo così nella mente di tutti gli eroi di queste storie come esempi da seguire.

Enea che abbandona Didone senza battere ciglio perché imposto da un dio, insegnava al popolo che gli dei non andavano contrastati e bisognava accettare senza discutere ciò che dicevano. Naturalmente essendo l’imperatore considerato un dio, ciò implicava che neanche l’imperatore andasse contrastato o le sue idee messe in dubbio. Quando all’inizio del poema Enea prima di scappare salva il padre e il figlio, inculca il rispetto per la famiglia. Infine Enea valoroso combattente, le sue origini divine e il suo impegno per fondare la stirpe romana dovevano rendere i cittadini orgogliosi di appartenere all’impero romano. In questo modo aveva un esercito che non combatteva per soldi come i mercenari, ma per degli ideali, per difendere le proprie case e per la patria. Ciò dava un’enorme forza all’impero

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