Il Piacere dei testi Vol.1 pag. 731 esercizi svolti e riassunto dettagliato

Postato il Aggiornato il


spero che questo articolo vi aiuti e vi faccia risparmiare tempo, se così fosse condividete l’articolo alla fine con i bottoni su facebook o twitter e se volete inviate i vostri scritti seguendo queste semplici istruzioni.

Di seguito riporto un breve riassunto e gli esercizi svolti dell’analisi del testo della novella la badessa e le braghe del Decameron di Boccaccio.

Riassunto:

C’era una volta in Lombardia un monastero famoso per la sua devozione religiosa. Tra le monache ce n’era una di particolare bellezza di nome Isabetta che era solita ricevere viste da un parente alla lontana. Ben presto le grate che li separavano divennero per i due giovani una barriera troppo dolorosa da sopportare e cercarono il modo per incontrarsi senza ostacoli. La soluzione fu più semplice di quanto si pensasse e gli amanti iniziarono ad incontrarsi nella di lei cella, di notte. Una volta però il ragazzo fu notato da una con-sorella che lo spifferò immediatamente alle altre religiose che decisero di montare la guardia per comunicare alla badessa eventuali altri incontri sconvenienti. E quel giorno non tardò ad arrivare…così corsero quindi a svegliare la superiora che
si vestì frettolosamente al buio e raggiunse il capezzale degli amanti. Qui trascinò fuori dal letto Isabetta e la mise come davanti ad un tribunale di accusa. Tutti gli occhi erano rivolti alla peccatrice che non osava alzare i suoi da terra ma, dopo aver ascoltato mille rimproveri, trovò il coraggio per alzare lo sguardo e disse alla badessa che avrebbe ascoltato pazientemente tutto ciò che lei aveva da dirle se solo…si fosse sistemata la cuffia che aveva in testa! Usimbalda, la badessa, si stupì della risposta della giovane e la invitò a pensare alle sue azioni piuttosto che al suo copricapo ma Isabetta insistette ancora sul copricapo della badessa e fece sì che tutte le consorelle si girarono a vedere che stranezza avesse mai la superiora in testa. E mentre Usimbalda scopriva con le mani quello che le altre scoprivano con gli occhi…ci fu un momento di totale imbarazzo per la scoperta che la badessa aveva in testa…un paio di pantaloni da prete, ovvero colui con il quale stava giacendo quando le monache la svegliarono! Così, senza poter più far finta di nulla, dichiarò che era evidente che era impossibile difendersi dalle tentazioni della carne e disse che potevano fare così anche tutte le altre, con discrezione. Cosa che provocò in alcune sdegno ed in altre…entusiastica partecipazione!

Esercizi Svolti:

N 1

Una badessa si alza in fretta e al buio per recarsi da una sua monaca, a lei denunciata per trovarsi con un amante, ma poiché era con un prete, credendo le braghe del sacerdote l’insieme dei suoi veli se le mise in testa, l’accusata si accorse di queste e dopo averlo fatto notare alla badessa fu liberata dalle accuse ed ebbe il permesso di stare col suo amante

N2

Il tema deriva dalla visione oggettiva che ha Boccaccio della realtà, il quale non ha paura di considerare le suore come esseri umani, e in quanto tali capaci di compiere errori. Con questa novella vuole portare alla luce una verità nascosta, dimostrando che nessuno è estraneo all’errore neanche coloro che incarnano i valori della religione cristiana.

N3

Gli stoltissimi sono le monache e la badessa. Le prime perché vogliono umiliare la loro consorella piuttosto che agire in difesa dei valori del loro ordine, quest’ultima perché rimprovera la suora per un peccato che lei stessa ha commesso.

N4

la fortuna intesa come destino si riferisce al fatto che le suore decidono di coinvolgere la badessa rimandando così il giorno dell’accusa a quando la badessa era in compagnia del prete e in generale al fato che la suora riesce a cavarsela e a non subire ripercussioni dopo l’accaduto.

N5

1-4 Riassunto della novella

5-24 Introduzione

25-36 Le suore scoprono il segreto

36-43 La badessa viene chiamata in causa

44-59 La badessa inteviene

60-74 Atteggiamento diverso

75 conclusione

N6

Viene definito in modo ironico “un monastero di santità”.

N7

la notte e il buio sono essenziali nella vicenda perché grazie alla prima avvengono gli incontri tra Isabetta e l’amante (che di giorno non avrebbero potuto avere luogo) e al secondo l’errore della badessa che scambia il velo con le braghe del prete

N8

le consorelle sono le accusatrici e se consideriamo Isabetta la protagonista loro sono le antagoniste, in quanto spinte dall’invidia vogliono che la badessa punisca Isabetta.

N9

Sono termini che potremmo trovare in un romanzo giallo riferiti ad un detective o ad una squadra di spionaggio.

N10

Dopo che la Badessa viene scoperta cambia completamente il senso del suo discorso, ammettendo che è impossibile resistere all’istinto e che quindi ogni monaca è libera di divertirsi come preferisce

N11

riga 23 “non una ma molte volte, con gran piacere di ciascuno, la visitò.“

riga 37 “accompagnata da un prete”

riga 74-75 “come seppero il meglio, segretamente procacciarono lor ventura.”

N12

l’ironia è un aspetto fondamentale nella poetica di Boccaccio e in questo caso viene usata per mettere in luce in modo divertente e leggero i gravi avvenimenti che hanno luogo nel “monastero di santità “.

N13

Boccaccio delinea la natura umana così com’è, trattandone gli aspetti migliori così come quelli che si cerca di allontanare. l’uomo per sua natura ragione tanto con la testa quanto con l’isitnto e spesso cade nell’errore, che sia lui un contadino, un aristocratico o un uomo di chiesa. Possiamo notare infatti questo tema in moltissime delle sue novelle come in Andreuccio da Perugia in cui un prete è complice di una profanazione.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...