Ricerca su Copia dei Testi Antichi

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Miniaturisti e Amanuensi

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Di seguito la ricerca sugli amanuensi:

Prima della diffusione della stampa, l’amanuense o il copista, era colui che ricopiava manoscritti.

Dopo la diffusione del Cristianesimo la pratica di copiatura dei manoscritti antichi fu coltivata soprattutto in centri religiosi (in particolar modo le abbazie dei Benedettini) e nel XIII secolo si sviluppò una vera e propria industria di professionisti. Poiché la gran parte dei testi veniva ricopiata da membri del clero, non si ha la certezza che gli eventi siano stati riportati fedelmente, poiché era pratica comune modificare gli argomenti del libro per mettere in buona luce la chiesa.

Il lavoro dell’amanuense era molto faticoso: bisognava lavorare ininterrottamente per 9 ore al giorno, sopportando crampi alle mani. Solitamente si completavano poco dìpiù di una decina di pagine al giorno, arrivando ad impiegare un anno a completare la copiatura di un solo testo.

Questi testi una volta completati erano ampiamente decorati da miniaturisti (che spesso erano pittori) i quali realizzavano spesso autentiche opere d’arte miniate che volevano riflettere la grandezza e la gloria di Dio.

La miniatura era già stata usata come decorazione di manoscritti ai tempi degli Egizi e dei Greci, ma ebbe il suo massimo sviluppo nel Medio Evo. La parola ‘miniatura’ deriva dal latino minium, il colore usato per riquadrare le pagine e per scrivere i titoli e le lettere iniziali dei manoscritti. Gli amanuensi infatti lasciavano appositamente in bianco la lettera iniziale di ogni capitolo affinché venisse poi ‘ miniata’ dai miniaturisti il cui compito era quello di illustrare, illuminare ed arricchire il testo con fregi, decorazioni, cartigli e figure varie, inserendosi con abilità nei margini, nei bordi, nelle lettere maiuscole, con tutta la grazia ricca e delicata di cui erano maestri.
I miniaturisti usavano adornare la lettera iniziale di ogni capitolo o di ogni pagina con dorature o colori come verde e azzurro, mentre con colori vivaci come il rosso le prime linee scritte, le lettere maiuscole ed i titoli, infine l’ oro e l’ argento per codici di lusso destinati al culto religioso. Essi inserivano nel testo delle piccole e bellissime raffigurazioni di angeli, di santi o di scene della vita di ogni giorno. In qualche libro, i margini di ciascuna pagina venivano decorati con ghirlande di fiori e di foglie e spesso, in mezzo a questi bordi infiorati venivano dipinti anche animaletti quali api, farfalle,scarabei e libellule.

Sta di fatto che il lavoro dell’amanuense è stato praticato per secoli in Europa ed è grazie al lavoro di queste persone se oggi abbiamo la possibilità di leggere dei libri antichissimi che altrimenti sarebbero andati dispersi nel tempo.

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