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Catilina per Sallustio e Cicerone

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Di seguito vi propongo 2 diverse esposizioni degli stessi concetti, una più schematica organizzata in punti e un’altra in forma discorsiva, in modo da permettervi di scegliere quella che vi fa più comodo e per avere una visione più completa.

DISCORSIVOcicerone

Sia Cicerone che Sallustio hanno un giudizio negativo nei confronti di Catilina, anche se in modo diverso: il primo infatti vive contemporaneamente allo svolgersi degli eventi ed è di parte in quanto Catilina è un suo avversario politico, il secondo invece vive 20 anni dopo e non ha un nessun interesse personale a privilegiare una versione piuttosto che un’altra.

Cicerone al contrario è estremamente interessato a dipingere Catilina come un uomo malvagio, meschino, maligno e malato in quanto deve difendere la sua posizione e la sua visione politica. Sallustio invece può agire da storico e avere un giudizio maggiormente obbiettivo, ad esempio si sofferma ad analizzare quelle che sono le ragioni politiche e sociali alla base della congiura e le motivazioni portato un cosi grande seguito alla manovra di Catilina mentre Cicerone descrive coloro che seguirono Catilina semplicemente come un insieme di persone malvagie e tra le più negative di Roma mentre.

Infine Sallustio descrive gli eventi facendo trasparire una critica verso la società in cui viveva Catilina (e in cui rivede la propria) in quanto considera questa come la vera causa delle malvagità di Catilina, che è solo un figlio del proprio tempo. Cicerone invece deve mostrare Catilina come un colpevole senza attenuanti e pertanto lo ritiene l’unico responsabile delle sue azioni.

A PUNTI

. Entrambi vedono Catilina come un personaggio negativo, ma in modi diversi

. Cicerone vive in contemporaneamente allo svolgersi dei fatti ed ha interesse a mostrare Catilina come un personaggio Estremamente malvagio, meschino, maligno e malato in quanto è un suo nemico politico

. Sallustio vive 20 anni dopo i fatti e vede la questione senza dover privilegiare una posizione per i suoi interessi e può analizzare la vicenda da storico

– analizza le ragioni politiche e sociali alla base della congiura di Catilina

– critica la società di Catilina (in cui rivede la propria) e la ritiene la vera causa

Divergent libro: curiosità e critica

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salve, in questo articolo voglio riassumervi le principali critiche e curiosità riguardo il libro di Veronica Roth: Divergent, contornando il tutto con le mie impressioni e mettendo alla fine un sunto delle mie impressioni, di seguito l’articolo.

 

Critica:

il suddetto ilbro è stato criticato per la violenza contenuta nel libro, a detta di molti eccessiva e gratuita. Per me non è vero, infatti in un libro di genere fantapolitico, ma simile ad un fantasy, la violenza fisica è un elemento importante, una caratteristica del genere, infine non la trovo nè eccessiva nè gratuita e porterei invece il lettore a riflettere su un aspetto: nel libro è presente più violenza “emotiva” piuttosto che “fisica”.

Un’altra critica che il libro ha subito da molti è la grande somiglianza con HungerGames di Suzanne Collins. riguardo questo punto mi trovo molto più d’accordo che con il precedente, ed avendo letto entrambi i libri possso affermare che leggendo divergent on si può fare a meno di non notare molti aspetti simili ed analogie fra i due libril.
Infine una “critica” (se così si può chiamare) a suo favore è stato il fatto di aver rappresentato con l’indecisione del protagonista nel momento iniziale del libro, l’indecisione di tutti gli adolescenti che non sanno ancora chi sono e come identificarsi. Mi è piaciuta la metafora, che coglie molti aspetti della problematica adolescenziale “chi sono?, come sto cambiando?”.

 

Curiosità:

Il libro Divergent è la prima opera della scrittrice Veronica Roth, che iniziò la scrittura del libro in età giovanissima (appena 21 anni), vendendo inoltre più di 11 milioni di copie in tutto il mondo, contando anche gli altri 2 libri della trilogia nel conteggio. Come dire, un inizio fortunato!.

L’ultima curiosità degna di nota è il fatto che la scrittrice afferma di aver avuto l’ispirazione viaggiando in macchina, a noi credere se sia vero o falso.

 

Mie impressioni:

il libro in generale non mi è piaciuto, troppo simile ad hunger games, la trama spesso risulta banale, storia non particolarmente brillante. inoltre mi è sembrato il classico libro per un pubblico adolescente costruito con la regola del: protagonista giovane e problematico, storiella d’amore, società avversa ad esso e lieto fine con il protagonista che viene ammirato dalla società. l’unica nota positiva del libro è stata l’idea brillante del siero per controllare le persone a distanza, a mio parere la cosa piùoriginale del libro.

proprietà delle potenze

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potenzein questo articolo elencherò le 5 propietà delle potenze, e se vi sarà utile o vi farà risparmiare tempo prezioso condividete sui soial network, per esempio fb o twitter.

Premetto 2 cose:

1. il segno “^” sta per potenza ( 5^3 significa 5 alla terza)

2. nella potenza la base è il numero che si moltiplica, l’esponente il numero che indica quante volte (in 5^3, 5 è la base 3 l’esponente)

di seguito le proprietà:

  • Quando bisogna moltiplicare 2 potenze con la stessa base bisogna sommare gli esponenti e lasciare invariata la base (2^3 x 2^5= 2^8)
  • Quando bisogna dividere 2 potenze con la stessa base bisogna sottrarre gli esponenti e lasciare la base invariata (2^5 – 2^3= 2^2)
  • Quando biogna dividere o moltiplicare 2 potenze con gli stessi esponenti  bisogna manteenre l’esponenete uguale e allla base mettere il risultato tra le due basi (3^2 x 4^2= 12^2)
  • Quando bisogna svolegere una otenza di potenza si moltiplicano gli esponenti  [(5^3)^5= 5^3×5= 5^15]